La pubblicità tradizionale è in crisi. Non è che la gente alla pubblicità tradizionale non crede più? Mediaset, Rai stanno tirando le cuoia con l’avvento dei nuovi canali telematici di diffusione delle promozioni. Tutto questo, in un’Europa in cui le ore a settimana spese davanti ad internet stanno notevolmente aumentando. Tra i 25 e i 35 anni, le ore settimanali sono cresciute fino a 13,9. Per questa ragione i manager delle più grandi aziende pubblicitarie online mantengono inalterati i budget pubblicitari assegnati alla rete anche se si stanno riscontrando delle lievi flessioni nella crescita degli investimenti dovuti alla crisi finanziari mondiale.
L’advertising online oggi è rappresentato da Google e Yahoo! che ne gestiscono l’80% del mercato.
Ma come quali sono le forme pubblicitarie più redditizie nel web?
Eccole di seguito:
KEYWORDS. Modello inventato da Google (Google Adsense – Google AdWords). Gli inserzionisti comprano all’asta il diritto di veder apparire un link o una loro pagina online quando qualcuno ricerca una specifica parola sul motore di ricerca.
ADVERTISING SEMANTICA. Si tratta di una vera e propria tecnologia attraverso la quale il testo viene analizzato da un software che interpola parole chiave in modo da fornire un significato coerente con quanto scritto. In questo modo il messaggio può essere personalizzabile.
ADVERTISING A PERFORMANCE. Si tratta di pubblicità per obiettivo. In particolare, sono piattaforme che legano la campagna pubblicitaria a un obiettivo che può essere espresso in termini di clic o appunto di performance. Come viene ottenuto questo risultato è un problema della piattaforma.
…E soprattutto chi può guadagnare con la pubblicità online?
Tutti, è necessaria solo la maggiore età !!
…e cosa serve per guadagnare online?
Un sito internet che metta a disposizione degli spazi per ospitare banner, link e/o altri strumenti pubblicitari.





